La mia migliore nemica

Qualche anno fa mi ero presa una cottarella per un ragazzo che abitava con me. Bellino, carino, educato… in realtà credo che dall’alto dei miei 25 anni contro i suoi venti, io mi sentissi un po’ come la sorellona maggiore. E come buoni fratelli dividevamo caffè, passeggiate e confidenze.

Poi è arrivata lei, la ragazza che ha rovinato tutto, colei che gli ha impedito di condurre una vita normale. Neanch’io mi sono comportata bene nei loro confronti, adesso a distanza di anni lo posso anche ammettere, ma Julia per tre anni ha reso la vita impossibile a molta gente. A me, togliendomi il saluto e non rivolgendomi mai alla parola, ai miei coinquilini, rendendo l’atmosfera in casa inrespirabile e a un’altra ragazza, che si è sentita gridare conto ogni genere di insulto perchè aveva baciato il suo moroso (come se lui non fosse stato in grado di intendere e di volere!).

Poi un anno fa si è trasferita in un’altra città, e all’improvviso lui è tornato ad essere il ragazzino carino di allora, tutto sorrisi e gentilezze. E all’improvviso ha deciso che mi meritavo di nuovo di essere salutata.

Poi è tornata lei a trovarlo, e di punto in bianco ha deciso di parlarmi e di essere gentile con me.

Mi fa piacere e ho deposto subito l’ascia di guerra, ma dopo tre anni di inferno voi vi fidereste? Io sinceramente no… o meglio, mi fido di quel tontolone che si è lasciato soggiogare in quel modo, ma di lei non riesco a fidarmi.

Tre anni con l’incubo di incontrarla per casa e la sensazione di essere sempre quella sbagliata.

L’ascia di guerra è deposta, ma per sotterrarla ci vorrà ancora molto!

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2 Risposte

  1. Mi rivedo al 100% in quello che hai scritto. Anch’io ho avuto la sfortuna di incontrare una Julia… vive ancora con me e da quando c’è lei lo “Stimmung” è cambiato. Il mio coinquilino, che prima che lei arrivasse era tutto carino e gentile (anche noi eravamo arrivati al livello “confidenze”) non mi parla più, neanche buongiorno e buonasera. La cosa che mi dà i nervi è che lei fa la parte della vittima perché ha litigato con l’Hauptmieter ed mostra sempre e solo il suo lato carino. Invece io sono diventata la diversa, la straniera, l’italiana…

    1. Ti capisco. Io ho avuto fortuna perchè vivendo in studentato ho sempre avuto comunque altre persone a fianco, che comunque mi hanno sostenuta. I tedeschi sono molto riservati e all’apparenza disinteressati, ma per vie traverse ho scoperto che più volte hanno dato priorità alle mie necessità, piuttosto che a quelle dei due innamorati.
      Non finirò mai di ringraziarli per avermi aiutata e per aver sopportato con me.

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