Archivi Mensili: agosto 2012

Ci siamo…

Non c’è niente più di quel numero sul tabellone dei voti in grado di cambiarti l’umore… è incredibile come da quel numerino dall’ 1 al 5 (dal 30 all’insufficienza in Italia) dipenda la sorte universitaria e lavorativa. Le ultime liste mi hanno assegnato un 3,3 e un 2,3 (20 e 25)… inaspettati, ma tanto tanto sudati. Sono i miei ultimi due esami… dovrei gioire, eppure mi rimane l’amaro in bocca per quegli esercizi non elaborati, per quella perfezione non raggiunta… non che sia mai stata un genio, ma sono fatta così.

Ho consegnato tutti i progetti, ho controllato le firme, ho contato i crediti… e ne mancano solo 15… i 15 della tesi.

Se tutto va bene fra 3 mesi avrò la mia agognata laurea triennale fra le mani…
… e ancora non ci credo che siamo alla fine.

Noia…

Niente per l’uomo è insopportabile come l’essere in pieno riposo, senza passioni, senza affari da sbrigare, senza svaghi, senza un’occupazione.
Egli avverte allora la sua nullità, il suo abbandono, la sua insufficienza, la sua dipendenza, la sua impotenza, il suo vuoto.
Subito si leveranno dal fondo della sua anima la noia, la malinconia, la tristezza, l’afflizione, il dispetto, la disperazione.
(Blaise Pascal)

Gita al Lousberg

Può accadere che una giornata partita senza grandi pretese diventi un’occasione per scoprire nuovi angoli della città.

Dopo un’abbondante colazione seguita da qualche oretta di studio, sono partita con un paio di coinquilini alla volta del Lousberg. A dispetto del nome il Lousberg non è una montagna, ma una semplice collinetta alle spalle di Aquisgrana, tra l’altro è anche il panorama che si vede dalla mia finestra.

L’intenzione era di andare a bere un caffè alla Drehturm, vecchio acquedotto (credo) riconvertito a bar e ristorante che ha la particolarità di compiere un giro completo su se stesso ogni 40 minuti. Un bel modo per bersi comodamente un caffè e per ammirare il paesaggio. Purtroppo non sapevamo che l’ultimo piano della torre, quello che gira, è aperto solo il fine settimana… quindi nisba, niente caffè e paesaggio.

Per consolarci ci siamo avviati verso il bosco. È incredibile come a solo dieci minuti dal centro città ci si possa ritrovare nel bel mezzo di un bosco in cui godere di pace e tranquillità. C’è anche un angolino davvero interessante! Di fronte ad uno splendido panorama sulla campagna si trovano sei amache aperte al pubblico. Spettacolare! Pace, tranquillità e la comodità di poter dormicchiare al sole.
Come al solito sono tornata a casa color aragosta… è assurdo, ci siamo scottati in due! Il mio coinquilino mezzo olandese, biondissimo e pallidissimo, e l’unica sudeuropea del gruppo…io!

Che relax…dovrei prendermi più spesso una giornata per una gita fuori porta!

 

Oggi è il 1° Agosto!

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